Il partenariato CIPM Milano e CIPM Sardegna è aggiudicatario dell'esecuzione del Progetto" Interventi rivolti agli autori di violenza di genere e nelle relazioni affettive" L.R. n. 48/2018 ART.9 su tutto il territorio della Regione Sardegna

Al via il Progetto ReStart. "Riabilitare i rei Sessuali attraverso il Trattamento"

ll Progetto ReSTart si pone l’obiettivo di combattere la violenza sessuale e prevenire la recidiva attraverso un percorso trattamentale rivolto agli autori di condotte sessuali violente a danno di donne e minori. Tale percorso, improntato sul modello di trattamento clinico-criminologico integrato sviluppato dal CIPM dal 2005 nell’Unità di trattamento intensificato per autori di reati sessuali presso a C.R. di Milano-Bollate, e dal 2009 presso il Presidio Criminologico Territoriale del Comune di Milano, verrà attivato in altre 6 località italiane (Cagliari, Genova, Pavia, Piacenza, Prato, Roma) ed implementato sul territorio milanese. Dato il carattere preventivo, innovativo e di interesse nazionale il progetto è stato selezionato come beneficiario di un finanziamento da parte del Fondo di Beneficienza del Gruppo Intesa San Paolo. “Si ringrazia il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo”.

Firma del Protocollo Zeus tra il Questore di Cagliari, dott.Pierluigi D'Angelo e la presidentessa del CIPM Sardegna dott.ssa Susanna Murru

La presidentessa del CIPM Sardegna, dott.ssa Susanna Murru e la Dirigente della Divisione anticrimine della Questura di Cagliari, Dott.ssa Catia Paganelli

Dopo il CIPM Milano anche a Cagliari il CIPM Sardegna firma il Protocollo Zeus con la Questura di Cagliari.

Stamattina alle ore 12.30 il CIPM Sardegna ha sottoscitto con la Questura di Cagliari, in persona del Questore dott. Pierluigi D'Angelo, il Protocollo d'intesa "Zeus" che introduce nei decreti di ammonimento la cosidetta "ingiunzione trattamentale" ai soggetti ammoniti dal Questore. I soggetti ai quali viene notificato il provvedimento di ammonimento per atti persecutori e violenza domestica potranno rivolgersi al CIPM Sardegna per intraprendere un percorso rieducativo e trattamentale finalizzato alla comprensione del disvalore delle condotte violente poste in essere per la prevenzione della recidiva.

L'attuazione del Protocollo "Zeus" rappresenta un importante strumento di prevenzione per queste tipologie di violenza e nasce dalla sinergia tra la Polizia di Stato e il CIPM consentendo il monitoraggio di casi critici. 

Attraverso tale accordo di collaborazione, i soggetti ammoniti per atti persecutori e per violenza domestica, in sede di notifica presso la Divisione Anticrimine della Questura, che è l’ufficio che cura l’istruttoria per l’irrogazione delle misure di prevenzione, verranno esortati a rivolgersi al CIPM Sardegna per intraprendere un percorso orientato all’acquisizione della consapevolezza del disvalore sociale e penale delle azioni commesse. Successivamente il CIPM Sardegna, che si avvale di un’equipe di lavoro multidisciplinare (avvocati, criminologi, psicoterapeuti, sociologi, educatori e mediatori), comunicherà alla Questura la mancata presentazione del soggetto, la sottoposizione al percorso ovvero l’abbandono del trattamento. Comportamenti che il Questore di Cagliari valuterà come sintomatici o meno del persistere della pericolosità sociale.

Prevenire le violenze domestiche: anche un questionario può aiutare- Il Nuovo Giornale

Indagine esplorativa dei CIPM . Rispondi ai quesiti gentilmente!

Avviso Urgente!

Si avvisano i partecipanti ai gruppi trattamentali, che gli operatori del CIPM Sardegna hanno ripreso le attività. Grazie

Cipm Sardegna

Chi siamo

 

Il C.I.P.M. Sardegna ovvero Centro Italiano per la Promozione della Mediazione e la Giustizia Riparativa è una associazione fondata nel Luglio del 2018 a Cagliari da un gruppo di Criminologi, Mediatori, Psicologi, Pedagogisti e Avvocati. Essa costituisce la prima presenza organizzata sul territorio regionale per la formazione e la diffusione delle pratiche della mediazione e giustizia riparativa. Fa capo all'esperienza del C.I.P.M. di Milano, a guida del Prof. Paolo Guglielmo Giulini, fondato nel marzo del 1995. 

Da allora il C.I.P.M., dopo anni di attività ha aperto numerose sedi decentrate sul territorio nazionale e promosso attività convegnistica nazionale ed internazionale sui temi e le prassi della mediazione dei conflitti e della giustizia riparativa.

Il CIPM Sardegna porta avanti vari progetti tra carcere e territorio tra i quali:

- interventi dedicati agli autori di reati sessuali all'interno della Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Cagliari-Uta;  

- interventi dedicati agli autori di reati sessuali su invio dell'U.I.E.P.E. (Ufficio Interdistrettuale per l'esecuzione penale esterna);

- interventi sugli autori di violenza domestica, maltrattamento, stalking e cyber bullismo;

- interventi sui soggetti ammoniti su provvedimento del Questore;

- Servizi di mediazione penale;

- Interventi di coesione sociale;

- interventi di prevenzione primaria dell'abuso sessuale sui minori presso gli istituti scolastici;

- interventi di formazione, aggiornamento professionale e supervisione per gli operatori del settore;

- consulenze psicologiche e criminologiche;

- mediazione dei conflitti nell'ambito dello sport.