Prevenire le violenze domestiche: anche un questionario può aiutare- Il Nuovo Giornale

Indagine esplorativa dei CIPM . Rispondi ai quesiti gentilmente!

Avviso Urgente!

Vista l'emergenza sanitaria COVID-19, che ha imposto la sospensione di tutte le attività, si avvisano i partecipanti ai gruppi trattamentali, che gli operatori del CIPM Sardegna si rendono disponibili ad offrire un servizio di consulenza via Skype, previo appuntamento telefonico contattando il seguente numero 350.5677500, per eventuali difficoltà legate alle tematiche oggetto dei gruppi trattamentali. Grazie

Cipm Sardegna

Chi siamo

 

Il C.I.P.M. Sardegna ovvero Centro Italiano per la Promozione della Mediazione e la Giustizia Riparativa è una associazione fondata nel Luglio del 2018 a Cagliari da un gruppo di Criminologi, Mediatori, Psicologi, Pedagogisti e Avvocati. Essa costituisce la prima presenza organizzata sul territorio regionale per la formazione e la diffusione delle pratiche della mediazione e giustizia riparativa. Fa capo all'esperienza del C.I.P.M. di Milano, a guida del Prof. Paolo Guglielmo Giulini, fondato nel marzo del 1995. 

Da allora il C.I.P.M., dopo anni di attività ha aperto numerose sedi decentrate sul territorio nazionale e promosso attività convegnistica nazionale ed internazionale sui temi e le prassi della mediazione dei conflitti e della giustizia riparativa.

Il CIPM Sardegna porta avanti vari progetti tra carcere e territorio tra i quali:

- interventi dedicati agli autori di reati sessuali all'interno della Casa Circondariale "Ettore Scalas" di Cagliari-Uta;  

- interventi dedicati agli autori di reati sessuali su invio dell'U.I.E.P.E. (Ufficio Interdistrettuale per l'esecuzione penale esterna);

- interventi sugli autori di violenza domestica, maltrattamento, stalking e cyber bullismo;

- interventi sui soggetti ammoniti su provvedimento del Questore;

- Servizi di mediazione penale;

- Interventi di coesione sociale;

- interventi di prevenzione primaria dell'abuso sessuale sui minori presso gli istituti scolastici;

- interventi di formazione, aggiornamento professionale e supervisione per gli operatori del settore;

- consulenze psicologiche e criminologiche;

- mediazione dei conflitti nell'ambito dello sport.