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Obiettivo:
creare una nuova consapevolezza
negli uomini autori di violenza.

Un protocollo operativo fra il Centro Donna Ceteris e il Centro Italiano per la Promozione della Mediazione (CIPM Sardegna). È stato firmato ufficialmente fra le rappresentanti dei due enti impegnati nella lotta contro la violenza di genere, con l’obiettivo di migliorare la sicurezza e la protezione delle donne vittime di violenza allargando il campo di azione oltre le vittime dirette. Il tutto, attraverso l’attivazione di un nuovo asse di collaborazioni fra istituzioni pubbliche e private operanti nell’ambito del sociale.

Più nello specifico, recependo lo spirito della Convenzione di Istanbul e all’interno del progetto Europeo “ENABLE”, l’intesa mira ad incentivare lo sviluppo delle competenze di tutte le professionalità che entrano in contatto con le donne vittime di violenza, con i minori coinvolti e, soprattutto, con gli stessi autori dell’aggressione.

Un percorso che si concretizza mediante l’organizzazione e lo svolgimento periodico di eventi di sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere, sia in ambito istituzionale che in ambito sanitario, scolastico e privato, creando in questo modo una pedagogia di prevenzione rivolta a coloro che compiono reati di maltrattamento, atti persecutori e violenza sessuale.

In termini metodologici questo significa un lavoro congiunto da parte dei Centri coinvolti, ovvero una sinergia finalizzata all’individuazione di procedure di intervento condivise, ma anche ad azioni di monitoraggio dei casi, individuazione dei territori da coinvolgere e programmazione degli obiettivi e delle attività da intraprendere.

Attraverso il protocollo sarà garantita una continuità di azione sul territorio a favore delle donne vittime di violenza e dei loro figlie/i, suddividendo gli ambiti operativi in modo vicendevole: al Centro Donna Ceteris la gestione della vittima, al CIPM Sardegna, invece, il trattamento dell’artefice della violenza.

Una prospettiva innovativa, dunque, che oltrepassa lo schema tradizionale di intervento per allargare il focus su entrambi i soggetti coinvolti nelle casistiche. A chiosare l’accordo le parole delle referenti dei due Centri,  Silvana Maniscalco, Presidente del Centro Donna Ceteris,: “La partnership con il CIPM Sardegna ci permette di entrare più nel vivo della gestione dei fatti di violenza, investendo su un lavoro di consapevolezza e autocoscienza di tanti uomini aggressori che necessitano di un trattamento volto a trasformare rabbia e violenza in pratiche di dialogo e confronto”, Per la Presidente del CIPM Sardegna, Susanna Murru, “ la violenza si contrasta non solo intercettando precocemente le condotte lesive, e altresì entrando a contatto con gli autori all’interno del carcere e nei presidi criminologici, ma anche lavorando in rete con chi, come Donna Ceteris, da sempre sostiene le vittime di violenza. La violenza è un problema dell’uomo, ed è ora che siano gli uomini ad assumersi la responsabilità delle loro azioni”.